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L’innesto osseo in traumatologia
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In occasione del congresso internazionale dal titolo “The bone defect”, tenutosi a Milano dal
23 al 25 ottobre scorsi, l’équipe di Traumatologia II dell’Istituto Clinico Humanitas è stata
premiata per aver presentato la miglior relazione. “Il limite alla sintesi interna ed innesto osseo
in traumatologia” è l’argomento dell’intervento degli specialisti di Humanitas.
All’incontro, organizzato dal prof. Enzo Meani dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini, hanno
partecipato specialisti provenienti da tutto il mondo. Il tema era il difetto osseo dal punto di
vista ortopedico e traumatologico.
“Il premio alla nostra relazione - spiega il dott. Marco Berlusconi, responsabile dell’Unità
Operativa di Traumatologia II - è un riconoscimento a tutto l’Istituto, al nostro ruolo in questo
settore e al rilievo della casistica che trattiamo. Al congresso sono state messe a confronto le
varie metodiche traumatologiche. In diversi casi di traumi ad alta energia (politraumi del
traffico, cadute dall’alto, schiacciamenti) la frattura può essere esposta (ovvero il segmento
osseo viene a contatto con l’ambiente) e alcuni frammenti possono andare “persi”, oppure il
segmento osseo viene fratturato in più punti fino a crearsi un difetto osseo tale da rendere
difficile la guarigione del segmento stesso. La tecnica descritta dalla nostra équipe prevede il
prelievo di osso dalla cresta iliaca ed il suo inserimento nella sede di difetto. A questo fa
seguito l’impianto di placche previste per ottenere una stabilità assoluta dei segmenti ossei.
Questo porterà ad una consolidazione della frattura nei tempi previsti. Tale tecnica è risultata
efficace fino a 4 cm di difetto osseo”.
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