Ricerca e formazione
La ricerca è il motore della dinamica scientifica ed è indispensabile per approfondire ed ampliare la conoscenza
Introduzione
La ricerca in Humanitas è stata pianificata come elemento della
formazione dei medici, considerata la sua naturale interazione con le
competenze cliniche. Fare ricerca in ospedale è il modo migliore per offrire ai
pazienti quanto di più innovativo ed efficace è oggi disponibile sul fronte della diagnosi e della
cura. Lo scambio continuo di informazioni fra laboratorio ed attività clinica permette infatti di
trasferire in tempi brevi al paziente i risultati della ricerca stessa.
I ricercatori di Humanitas sono impegnati in particolare nello studio dell'infiammazione e
delle alterazioni dei meccanismi di difesa dell'organismo che favoriscono spesso la nascita o lo
sviluppo di malattie molto diffuse come tumori dell'apparato digerente, leucemie, linfomi, infarto
e ictus. Dal 2005 è attiva la Fondazione Humanitas per la Ricerca, nata con l'obiettivo di
sostenere e orientare ricerca di base e clinica di alto profilo scientifico e tecnologico, e
promuovere la formazione di giovani ricercatori in una dimensione internazionale.
La Fondazione sostiene la ricerca clinica e di base in abito immunologico e le sue
applicazioni per la cura delle malattie infiammatorie croniche e autoimmuni, oncologiche,
gastroenterologiche, cardiovascolari e neurologiche.
Proprio l'internazionalizzazione è un elemento chiave della ricerca di Humanitas, punto di
incontro e di confronto di studiosi provenienti da tutto il mondo.
I progetti in corso nell'ambito della
ricerca di base e clinica sono tesi a verificare l'efficacia di nuovi farmaci,
individuare in laboratorio caratteristiche genetiche per la diagnosi e cura delle malattie
oncologiche, definire metodi diagnostici innovativi e mettere a punto tecniche operatorie sempre
più
all'avanguardia grazie al supporto delle
nuove tecnologie.
Per quanto riguarda la ricerca di base, di particolare rilievo è l'attività svolta nei
laboratori di immunologia, focalizzata sui meccanismi infiammatori alla base della
formazione e dello sviluppo di patologie diverse che vanno dai tumori alle malattie infiammatorie
del tratto gastro-intestinale a quelle cardiovascolari, oltre agli studi di
biologia molecolare applicata soprattutto alla
gastroenterologia e
all'oncologia.
I progetti si caratterizzano per l'applicazione del modello cosiddetto ''
traslazionale'', che presuppone una stretta integrazione, con uno scambio continuo
di informazioni, fra laboratorio ed attività clinica, fondamentale per poter trasferire in tempi
brevi al letto del paziente i risultati della ricerca stessa.
La ricerca in Humanitas è svolta anche in collaborazione con istituzioni nazionali e
internazionali come la Fondazione Michele Rodriguez, istituto scientifico per le misure
quantitative in medicina, la Fondazione ARIEL attiva nel campo delle scienze neuromotorie
infantili, e la Fondazione Mercuriale per quanto riguarda la ricerca biologica e biomeccanica in
area ortopedica.

La formazione - Medici
L'Istituto Clinico Humanitas è riconosciuto come centro di formazione e di didattica dal sistema
universitario. L'idea di coniugare l'attività clinica con quella scientifica e di ricerca vede
l'ospedale impegnato in
progetti di formazione sia 'pre' sia 'post-laurea'. Grazie a convenzioni con le
Facoltà di Medicina delle più importanti Università italiane, gli studenti e i medici iscritti ad
alcune Scuole di Specializzazione effettuano parte del loro percorso formativo partecipando all'a
ttività clinica delle Unità Operative guidate da docenti incaricati dall'Università.
Particolarmente stretta è la collaborazione con l'Università degli Studi di Milano, grazie alla
quale Humanitas ospita l'insegnamento dei corsi del secondo triennio della Facoltà di Medicina e
Chirurgia, offrendo un percorso didattico innovativo applicato per la prima volta in Italia. Sono
tre gli elementi di novità del progetto. Innanzitutto il
metodo di insegnamento tutoriale, che inserisce da subito e in modo continuativo
lo studente nell'attività clinica, accompagnato appunto da un tutor medico esperto. Un secondo
elemento innovativo è rappresentato dall'introduzione del
PBL (Problem Based Learning), un metodo didattico impostato per problemi,
casi clinici da studiare, che prepara gli studenti al ragionamento clinico
attraverso il confronto con fonti diverse e la discussione di gruppo. La terza novità riguarda
l'inserimento di ulteriori elementi nel curriculum dei futuri medici, che possono acquisire anche
competenze relazionali e gestionali, e approfondire gli aspetti umanistici
fondamentali per un valido rapporto medico/paziente, che vada oltre il semplice intervento
terapeutico.

La formazione – Infermieri
Humanitas è inoltre sede del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche dell'Università di
Milano. Il corso di studi, di durata triennale, diviso in semestri, si rivolge a giovani che hanno
conseguito il diploma di maturità. Gli studenti del corso possono usufruire di borse di studio
annuali e di premi speciali, messi a disposizione dalla Fondazione Humanitas.
L'attività didattica prevede lezioni teoriche nelle discipline cliniche, umanistiche e
infermieristiche, oltre ad attività di tirocinio in diversi servizi ospedalieri e territoriali. In
Humanitas in particolare l'infermiere è presente nelle degenze, nelle aree critiche, nei blocchi
operatori e nei servizi diagnostico/terapeutici, per prendersi cura del paziente, partecipare agli
interventi e supportare le prestazioni ambulatoriali. I corsi sono tutti tenuti da
docenti universitari e ospedalieri. L'attività didattica è seguita da un
infermiere tutor per tutta la durata del percorso formativo e, per l'attività
pratica, da un infermiere esperto sia di didattica che dello specifico assistenziale.
L'iniziativa è in linea con la filosofia di Humanitas che da sempre punta sulla didattica come
fattore di sviluppo professionale e risponde alle necessità crescenti delle strutture sanitarie di
formare personale specializzato che collabori con i medici all'assistenza dei pazienti.

|